RAEE, cosa sono e come vengono recuperati


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RAEE “rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche”, sono rifiuti di tipo particolare che comprendono qualsiasi apparecchiatura elettrica o elettronica guasta, inutilizzata, obsoleta o comunque destinata all’abbandono.

I principali problemi derivanti da questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze considerate tossiche per l’ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi.

La crescente diffusione di apparecchi elettronici determina un sempre maggiore rischio di abbandono nell’ambiente o in discariche e termovalorizzatori (inceneritore) con conseguenze di inquinamento del suolo, dell’aria, dell’acqua con ripercussioni sulla salute umana.

Questi prodotti vanno trattati correttamente e destinati al recupero differenziato dei materiali di cui sono composti, come il rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro, argento, oro, piombo, mercurio, evitando così uno spreco di risorse che possono essere riutilizzate per costruire nuove apparecchiature oltre alla sostenibilità ambientale. Questo tipo di rifiuti è comunemente definito RAEE ed è regolamentato dalla Direttiva RAEE, recepita in Italia dallo specifico Decreto “RAEE”.

In questo contesto la Symia SRL si occupa specificatamente di recuperare i RAEE e usa dei processi non invasivi che hanno un impatto sull’ambiente prossimo alla zero.