Nel comparto del recupero industriale, la determinazione del valore di una lega dipende dall’affidabilità della strumentazione analitica. Metodi empirici, come il saggio alla tocca, offrono indicazioni qualitative valide per controlli preliminari da banco, ma risultano inadeguati per le lavorazioni su scala industriale. Per lotti di scarti orafi o scarti di lavorazione dentale, l’impiego di strumentazioni ad altissima precisione è essenziale per una corretta valorizzazione e per tutelare i margini dei clienti.

Strumentazione diagnostica di ultima generazione

L’analisi primaria della verga fusa in SYMIA avviene tramite apparecchiature non distruttive di eccellenza. Questi sistemi all’avanguardia sono in grado di rilevare in pochi istanti e con un margine d’errore infinitesimale l’esatta composizione percentuale del campione, identificando non solo il metallo prezioso principale, ma anche l’esatta quantità di leganti e metalli del gruppo del Platino (PGM).

Procedure di validazione assoluta

Per la validazione definitiva del titolo dell’oro, le analisi diagnostiche preliminari vengono affiancate da test chimico-fisici normalizzati e riconosciuti a livello internazionale. Tali procedure consentono di isolare e pesare il metallo nobile puro con assoluta certezza, rispettando i più severi standard normativi del settore.

L’adozione di protocolli di laboratorio così stringenti e l’investimento continuo in tecnologie di misurazione di punta garantiscono ai partner industriali di SYMIA processi di valorizzazione inattaccabili, basati esclusivamente su evidenze scientifiche.

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